In breve. Il transitorio (da 1 a 18 mesi) cessa alla scadenza senza bisogno di disdetta, ma l’esigenza transitoria va indicata e documentata. Il contratto per studenti (da 6 a 36 mesi) si rinnova automaticamente salvo disdetta. Se alla scadenza l’immobile non viene liberato, si procede con lo sfratto per finita locazione.
Contratto transitorio
Richiede una specifica esigenza temporanea del proprietario o dell’inquilino, da indicare nel contratto e documentare. Se l’esigenza manca o non è provata, il contratto rischia di essere ricondotto alla durata ordinaria di 4+4 anni.
Contratto per studenti universitari
Utilizzabile nei comuni sede di università o limitrofi, con canone definito dagli accordi territoriali. Alla prima scadenza si rinnova per uguale periodo, salvo disdetta dello studente nei termini previsti.
Più studenti nello stesso alloggio
- Contratto unico cointestato: tutti rispondono in solido del canone. Se uno se ne va, gli altri restano obbligati per l’intero.
- Contratti separati per stanza: ciascuno risponde per sé, ma servono atti distinti anche per lo sfratto.
Il garante
Spesso firmano i genitori. La loro garanzia è utile solo se è scritta in modo chiaro: importo, durata, estensione ai rinnovi.
Se non liberano a scadenza
Si intima lo sfratto per finita locazione a tutti gli intestatari. Se nel frattempo non pagano, la morosità è la via più rapida.
Subaffitti e ospiti stabili
La presenza di persone non indicate nel contratto va contestata per iscritto: può costituire inadempimento e complica l’esecuzione.
Tempi e costi riportati sono indicativi e dipendono dal caso concreto e dal carico degli uffici giudiziari. Il preventivo scritto viene rilasciato dall’avvocato dopo aver esaminato contratto e documenti.